Essere obiettivi o visionari?

Un tempo, nel business, era fondamentale avere obiettivi (a breve termine e a lungo termine), mentre oggi, la realtà è un po’ cambiata. Certo, detta così, suona un po’ strana come cosa.

Mi spiego meglio. Focalizzandoci solo sugli obiettivi, non sfruttiamo la capacità più straordinaria che abbiamo: cioè quella di essere visionari. Tutto passa attraverso le immagini.

La Environmental Protection Agency americana, ad esempio, ha eliminato la modalità di goal-setting che utilizzava, perché le aziende si concentravano solamente sugli obiettivi a breve termine.

 

La visione vera ha un risultato sorprendente, autentico ed emozionante: quale?

Semplice:

  • ci credi fino in fondo;

 

  • semplifichi la complessità;

 

  • impari a dire “No”;

 

  • visualizzi in anticipo la tua meta;

 

  • concentri le risorse su uno scopo;

 

  • prendi decisioni di qualità nettamente superiore;

 

  • alleni resilienza, caparbietà e flessibilità.

 

Qual è la differenza tra ragionare per obiettivi e ragionare per visione?

Facciamo un esempio. Quando ragioni per obiettivi, pensi immediatamente a quello che “puoi fare”. Ma nessuno sarebbe mai andato sulla Luna, se avesse ragionato così.

Facciamone un altro: se Grom, non avesse avuto la visione di fare “il gelato più buono al mondo” avrebbe fatto semplicemente un gelato.

Oppure, Zappos, un mito del customer service, non ha dato ai suoi dipendenti limiti di tempo ma solo una Visione: fate felici i clienti!

Si pensi anche a Bill Gates, a Steve Jobs, a tutti coloro che hanno rivoluzionato le nostre vite!

 

In sintesi, ciò che come obiettivo vedi impossibile, come visione vedi perfetto!

ATTENZIONE però: essere visionari, non significa essere sognatori!

“Il Visionario vive di pienezza, il sognatore di mancanza.”

 

La sequenza esatta è:

 

1.prospettiva (scopri chi sei, cosa hai e cosa vuoi);

2.visione (crea dentro di te, pensa in grande, immagina concretamente ogni dettaglio, ripulisci la mente da tutto ciò che è tossico, sii unico, originale);

3.scelte (agisci ora, mai rimandare).

 

Quali caratteristiche ha una visione?

1. nasce da un insieme di osservazioni;

2. è una semplificazione;

3. richiede forte sensibilità e controllo;

4. è capace di immaginare anche le conseguenze in maniera vivida;

5. l’esperimento finale è l’azione.

 

Tutti i più grandi uomini e donne della storia sono stati Visionari. Hanno prima creato nella loro mente, quello che successivamente hanno realizzato nella realtà e a tal proposito, ho una grande notizia per te che stai leggendo: tutti siamo visionari e creatori per natura, perché la visione nasce da ciò che si ha nel cuore, dal sentirsi come si vuole essere.

Quando fai delle obiezioni, quando sei spento o ti spengono già da piccolo, quando accetti di vivere i sogni altrui, è tremendo!

Crea, incoraggia, alimenta, “vedi” le tue passioni, avendo come unico focus ciò che ti rende felice e poi fai un passo in più!

CONDIVIDI la tua VISIONE FELICE e renderai felice anche chi ti sta intorno, inducendo loro a fare altrettante visioni felici.

E siccome mi sento particolarmente buono, ti do un’altra chicca: quando il visionario vedrà la sua meta prendere forma nella realtà, non sarà sorpreso e apparirà poco interessato. Tranquillo, non perché sia insoddisfatto, ma solo perché sta già Vedendo e Creando dentro di sé, qualcosa di nuovo.

 

 

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